Perchè fidarsi di una scienza imperfetta

Ho fatto generare a NotebookLM una “audio overview” di alcune citazioni da libri recenti di epistemologia e il risultato è sorprendente. Avevo già citato questi testi – insieme da altri – in Per una definizione di scienza e dei suoi metodi , il prodotto di NotebookLM coincide nei contenuti e ha una esposizione molto chiara, più di quello che ero stato capace di fare io.

I testi dai quali NotebookLM ha generato questo dialogo sono:

[Oreskes 2021] Naomi Oreskes, Perché fidarsi della scienza. Bollati Boringhieri 2021

Citazioni:

[p. 110]  Innanzitutto [..] i temi citati [cambiamento climatico, dieta, vaccini] vengono contestati perché vari gruppi [..] sono insoddisfatti dell’autorità scientifica. Alcuni di essi vogliono che la scienza venga sminuita. Poiché la scienza ha sfidato i loro interessi o le loro credenze, loro sfidano la scienza. Tale opposizione è la conseguenza di un conflitto sull’autorità. In secondo luogo, questi non sono pareri scientifici in conflitto. Sulla maggior parte delle questioni scientifiche altamente contestate [..] il consenso scientifico esiste. [..] . Il dibattito politico e culturale non è affatto illegittimo, ma il dibattito politico travestito da scienza è disonesto.

[p. 113] Rispettare la diversità professionale e le competenze dei non addetti ai lavori, inoltre, è diverso dall’attribuire credito al dissenso di chi non ha competenze credibili [..]. Quando individui senza competenze rilevanti criticano la scienza, dovremmo considerare la possibilità che vi sia dietro qualcosa di sospetto. Se si attacca la scienza, c’è in gioco qualcosa, che non è necessariamente di natura scientifica. Anzi, probabilmente non lo è affatto.

[p.121] [..] la nostra fiducia non va agli scienziati – per quanto saggi e retti possano essere – ma alla scienza in quanto processo sociale, che sottopone le proprie affermazioni a rigoroso scrutinio

[p. 138] [..] la risposta alla nostra domanda – perché fidarsi della scienza – non è affermare che gli scienziati seguono una formula magica (“il metodo scientifico”) che garantisce i risultati. L’idea persiste nei libri di testo e nell’immaginario collettivo, ma non supera lo scrutinio storico. A superarlo è invece l’immagine della scienza come attività comunitaria di esperti, che impiegano metodi diversi per raccogliere evidenza empirica e passano al vaglio la conclusioni che ne traggono

[Mubeen 2023] Junaid Mubeen, L’intelligenza matematica. Einaudi 2023

Citazioni:

[Pag 43] La stessa matematica compare in trasmissioni radiofoniche e televisive, con esperti, opinionisti e politici di tutti i tipi che invocano modelli per stimare l’impatto delle nostre azioni sull’economia e sulla salute. All’inizio della pandemia di Covid-19, i didatti della matematica si sono rallegrati del fatto che concetti come crescita esponenziale stessero entrando nel lessico non soltanto degli intellettuali da salotto in modi che soltanto un paio di anni prima sarebbero stati indispensabili. Ciò nonostante,  continuiamo a vedere usata la matematica in modo improprio, intenzionalmente o no, per giustificare politiche dubbie. Anche se il pubblico si mostra desideroso di confrontarsi con la matematica come mezzo per comprendere il mondo, e i governi ci assicurano che stanno “seguendo la scienza”, c’è poca chiarezza su ciò che questo comporta

[Kitagawa – Revell 2024] Kate Kitagawa – Timothy Revell, Matematici Segreti. Aboca 2024

Citazioni:

[Pag 11] [..] la matematica è passata da un posto all’altro lungo le strade degli scambi, culturali e commerciali. Tuttavia, il suo progresso non è stato lineare. E’ andata avanti e poi tornata indietro, in movimenti che si sono diramati sulla superficie del pianeta; è partita per la tangente, si è inoltrata in percorsi avventurosi, qualche volta infilandosi in in strade senza sbocco. E tutto questo ha contribuito ad arricchirla. A dispetto della sua fama, la matematica, nel suo sviluppo, ha avuto poco a che fare con la progressione logica ed è stata qualcosa di ben più caotico.

[Pievani 2021] Telmo Pievani, Serendipità – L’inatteso nella scienza. Raffaello Cortina 2021

Nella bibliografia c’è [Oreskes 2021]

[Pag 141]  [..] il saggio scientifico è un inganno retorico. Il suo contenuto è affidabile, certo, ma la forma smentisce il processo mentale che lo ha prodotto: è una caricatura della natura del pensiero scientifico.

[Pag 250] Quindi, come suggerì Eraclito, se vogliamo continuare l’avventura della conoscenza, aspettiamoci l’inatteso.